Ma di cosa stiamo parlando?

Quando ho creato il sito, volevo fortemente questa sezione, anche se all’inizio non avevo la minima idea di cosa inserirci. Con il progetto “anta” desideravo raccontare una sensazione precisa: quel momento in cui, arrivati a una certa, smettiamo di complicarci la vita. Non è mancanza di volontà — la voglia di fare c’è sempre, in ogni ambito: relazionarsi con gli altri, leggere, divertirsi, viaggiare, scoprire. Semplicemente cambia il modo in cui affrontiamo tutto questo.

Nelle relazioni cerchiamo positività e rispetto reciproco, non l’accettazione a tutti i costi. Se iniziamo un libro e dopo due capitoli non ci convince, lo chiudiamo senza sensi di colpa: il tempo è prezioso. Sappiamo cosa ci diverte e lo facciamo per noi, senza dover dimostrare nulla a nessuno. Il viaggio diventa un piacere da godersi dall’inizio alla fine: non importa se in quel luogo non abbiamo visto “la cosa imperdibile”. Magari abbiamo passato un pomeriggio in un caffè a guardare la gente, e ci ha fatto stare bene. Questo è ciò che conta.

Perciò, in questo spazio voglio condividere i piccoli accorgimenti che adotto per rendere ogni viaggio più confortevole, meno faticoso, più… ANTA.

Mini bagaglio col mini formato

Che sia più comodo viaggiare con bagagli leggeri e poco voluminosi lo sappiamo tutti, ma come conciliare un piccolo bagaglio senza rinunciare a tutto quello che serve? I consigli per la valigia perfetta si sprecano: chi arrotola, chi infila cose in tutti gli spazi utilizzabili inclusi i cuscini da viaggio, chi dispone alla perfezione piegando i capi come origami, chi mette i vestiti sottovuoto, i video tutorial impazzano, ognuno dice la sua su come minimizzare i volumi. In realtà ogni viaggiatore ha le proprie esigenze e fa differenza riempire uno zaino di t-shirt e jeans piuttosto che una valigia con camicie e pantaloni, ma di abiti, forse, parlerò in seguito, ora vorrei concentrarmi sui prodotti per la cura personale.

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