In Baviera sulle orme di Ludwig II

L’itinerario ideale per una breve vacanza

Il viaggiatore che lavora è sempre alla ricerca di ponti da sfruttare, incastrando giorni festivi e lavorativi per ritagliarsi una pausa. Molti “anta”, invece, non hanno più questo problema e una breve fuga può diventare un piacevole intermezzo capace di spezzare la routine quotidiana.

Qualunque sia la vostra situazione, se desiderate una vacanza breve di quattro giorni senza lo stress di prenotare un volo e con la libertà di partire in auto quando preferite, la Baviera rappresenta una scelta eccellente. È vicina, accogliente e ricca di luoghi che sembrano usciti da una fiaba.

Quello che vi propongo è un piccolo itinerario ad anello di poco più di cento chilometri, dedicato alle dimore di Ludovico II, re di Baviera dal 1864 al 1886, e ad alcune chicche disseminate lungo il percorso. Un viaggio breve ma sorprendente, perfetto per chi vuole immergersi nella storia, nella natura e nell’atmosfera romantica di questa regione.

Particolare del castello di Neuschwanstein

Particolare del castello di Neuschwanstein

La via pedonale del centro di Fussen

Dove soggiornare

In questa parte della Germania c’è davvero l’imbarazzo della scelta, sia per le strutture ricettive sia per le località pittoresche in cui soggiornare. Noi abbiamo scelto Füssen come base di appoggio: una cittadina incantevole, punto di partenza della Romantische Straße e situata a pochissimi chilometri da due dei castelli bavaresi più celebri, Neuschwanstein e Hohenschwangau.

Abbiamo soggiornato in un appartamento in Augustenstraße che, da quanto ho verificato, non è più presente sulle piattaforme di prenotazione. Tuttavia, se trovate qualcosa in zona, sappiate che è una posizione davvero comoda: facilmente raggiungibile in auto, con possibilità di parcheggio e a pochi minuti a piedi dal centro storico. Una soluzione pratica e piacevole per chi vuole esplorare la regione senza rinunciare alla tranquillità.

Mangiare in birreria

Sono una grande amante delle birrerie, e la Baviera è davvero il paradiso per chi le apprezza. In questo paragrafo non vi suggerisco locali specifici, ma alcune indicazioni utili per non trovarvi impreparati.

In Baviera si cena presto: dopo le 21, e talvolta anche prima a seconda della zona, rischiate di trovare la cucina già chiusa. La birreria è un luogo conviviale, dove i tavoli sono spesso condivisi anche con sconosciuti. Di solito ci si apparecchia da soli: le posate si trovano in un boccale al centro del tavolo e ognuno prende ciò che serve.

Un dettaglio importante riguarda il menù. Non perdete tempo a chiedere modifiche ai piatti: se una pietanza contiene un ingrediente che non volete, non verrà tolto. In Baviera ciò che è scritto sul menù è considerato intoccabile, non siamo in Italia. Inoltre, non esiste una distinzione tra primi e secondi: a parte gli antipasti (tra cui compaiono anche le zuppe) e i dolci, il resto sono piatti unici, spesso accompagnati da pasta o altri contorni.

Particolare del castello di Neuschwanstein

Una delle squisite zuppe da gustare in Baviera

La facciata della Chiesa dello Spirito Santo

Primo giorno alla scoperta di Fussen

Se partite in auto dal nord Italia, per esempio da Bologna, in mezza giornata sarete a Füssen e avrete tutto il tempo per dedicarvi alla visita della città, che si esplora comodamente a piedi. Partendo da Reichenstraße, la via pedonale più centrale, incontrerete botteghe e birrerie tipiche, riconoscibili dalle loro colorate insegne in ferro battuto che decorano le facciate.

Proseguite poi verso l’Hohes Schloss (Castello Alto), che chiude alle 16:00: un edificio particolare, con il suo bianco luminoso e i tetti rossi che spiccano sul profilo della città. A pochi passi si trova l’Abbazia di San Magno (St. Mang), con gli splendidi interni barocchi della chiesa, davvero imperdibili.

Per concludere la passeggiata, raggiungete la Chiesa dello Spirito Santo (Heilig‑Geist‑Spitalkirche), riconoscibile dalla facciata rococò color rosso, una delle più caratteristiche della città.

Secondo giorno in visita ai castelli più famosi di Baviera

Francamente, quando sono arrivata al cospetto del celebre castello di Neuschwanstein avrei preferito condizioni meteo migliori; tuttavia, col senno di poi, mi sono resa conto che quell’atmosfera velata lo rendeva ancora più suggestivo. Famoso per aver ispirato la Disney nella creazione del castello della Bella Addormentata, Neuschwanstein fu voluto – insieme ad altre residenze – dal re di Baviera Ludovico II. La costruzione iniziò tra il 1869 e il 1870 e richiese ingenti risorse economiche, tanto da alimentare una congiura per deporlo facendolo passare per folle.

Proprio di fronte a Neuschwanstein si trova il castello di Hohenschwangau, residenza d’infanzia del re. Entrambi sono visitabili esclusivamente con tour guidati, e consiglio vivamente di acquistare i biglietti online in anticipo: vi eviterete le lunghe code in biglietteria e il rischio di non trovare disponibilità per l’orario desiderato.

Particolare del castello di Neuschwanstein

Il castello di Neuschwanstein nella nebbia

Una delle coloratissime facciate del villaggio di Oberammergau

Terzo giorno in giro alla scoperta di piccole perle della Baviera

Il terzo giorno potete dedicarlo a un piccolo giro ad anello di poco più di un centinaio di chilometri, alla scoperta di quattro autentici gioielli della Baviera. La prima tappa è la Chiesa del Pellegrinaggio di Wies, splendida costruzione ovale della metà del Settecento in stile rococò, oggi patrimonio UNESCO. Proseguendo, si raggiunge Oberammergau, un delizioso villaggio famoso per le facciate dipinte delle sue case e per i due enormi negozi natalizi aperti tutto l’anno.

La terza tappa è l’Abbazia di Ettal, monastero benedettino fondato nel 1330, dove si venera la Madonna di Ettal, donata dal vescovo di Pisa. L’edificio barocco e la sua atmosfera raccolta meritano una visita approfondita. Infine, il percorso si conclude al Palazzo di Linderhof, una delle residenze di Ludwig II ispirata alla Reggia di Versailles, con stanze riccamente decorate e un grande parco che invita a una passeggiata lenta.

Per il quarto giorno l’imbarazzo della scelta

Al netto del viaggio di ritorno, potete scegliere di trascorrere un’altra mezza giornata a Füssen, dedicandovi agli acquisti dell’ultimo momento — tenendo presente che nei giorni festivi i negozi sono chiusi — oppure fermarvi in qualche località austriaca lungo il tragitto, a seconda della vostra destinazione finale. Innsbruck è una tappa perfetta per una passeggiata tra architetture imperiali e montagne, mentre in Trentino-Alto Adige potete scegliere borghi come Vipiteno, Chiusa o Bolzano, ideali per una sosta piacevole e senza fretta.

Se avete qualche giorno in più, la Baviera offre ancora molto da esplorare. Potete partire da Monaco, con i suoi musei, parchi e birrerie storiche, oppure completare il percorso dedicato a Ludwig II visitando il Castello di Herrenchiemsee, la sua residenza più ambiziosa, ispirata alla Reggia di Versailles. In alternativa, potete proseguire lungo la Romantische Straße e raggiungere Augusta, una delle città più antiche della Germania.

Infine, se desiderate fare un viaggio nella memoria, a pochi chilometri da Monaco si trova il Campo di Dachau, luogo di grande valore storico e testimonianza imprescindibile del Novecento europeo.

Particolare del castello di Neuschwanstein

La splendida cupola della chiesa dell’Abbazia di Ettal

Linderhof Palace