Villa Contarini, tra arte e antiquariato a Piazzola sul Brenta

Cosa succede a Piazzola sul Brenta l’ultima domenica del mese?

Semplice: si svolge uno dei mercati dell’antiquariato più grandi d’Europa. Lo so, mercatini del genere ci sono ovunque, probabilmente anche nella vostra città, e magari non vi interessa nulla delle “cose vecchie”. Però un giretto ve lo consiglio comunque.

Prima di tutto per le dimensioni spropositate: se voleste visitarlo tutto, banco per banco, una giornata intera forse non basterebbe. E poi per la qualità degli oggetti esposti: nemmeno io sono un’amante del genere, ma alcuni pezzi sono davvero curiosi e meritano di essere visti.

E se siete in cerca di un oggetto particolare… lì, molto probabilmente, c’è!

La splendida Villa Contarini

Villa Contarini, immensa!

Poi c’è Villa Contarini

Sia chiaro: la villa è aperta tutto l’anno, e visitarla al di fuori delle domeniche del mercatino è sicuramente la scelta più saggia per vari motivi. Le visite sono esclusivamente guidate e, vista l’affluenza, potrebbero risultare tutte complete; gli interni richiedono circa un’ora, ma poi rimane da vedere il parco e, se si aggiunge anche il pranzo, il tempo per una passeggiata al mercato — che, come detto, è molto esteso — si riduce parecchio.

Noi siamo riusciti a fare tutto assieme prenotando con largo anticipo (circa un mese prima), ma al mercatino eravamo già stati e ci siamo limitati a una passeggiata molto veloce.

Info pratiche

La domenica del mercatino non è possibile entrare a Piazzola con l’auto: si deve parcheggiare nella zona artigianale (al costo di 3 euro) e poi prendere il trenino oppure proseguire a piedi — dal parcheggio alla villa sono un paio di chilometri.

Il biglietto intero di ingresso alla villa costa 10 euro e, volendo, si può acquistare direttamente in biglietteria. Tuttavia, essendo obbligatoria la visita guidata, conviene prenotare telefonicamente: sia per essere certi di trovare posto, sia per conoscere l’orario di ingresso.

Sul sito ufficiale della villa trovate il numero da contattare, gli orari e molte altre informazioni utili.

Un particolare degli interni della Villa

Polenta e baccalà

Pranzare a Piazzola in occasione del mercatino

Se desiderate pranzare in uno dei ristoranti del centro, non affannatevi a prenotare: la domenica del mercatino i ristoratori preferiscono gestire la forte affluenza sul momento. Non fatevi spaventare dalla folla: lasciate il vostro nome e aspettate pazientemente fuori dal locale di essere chiamati, il personale è efficientissimo.

In alternativa al ristorante ci sono diversi bar e furgoni di street food, ma attorno all’ora di pranzo affollamento e code sono assicurati.

Il caro e vecchio panino da casa potrebbe essere un’idea: un posto dove sedersi si trova sempre, e i servizi igienici sono presenti e ben segnalati.

Altre curiosità a Piazzola sul Brenta

Per gli amanti dell’archeologia industriale, a pochi passi dalla villa si trova l’area dell’ex jutificio Camerini, risalente alla fine dell’Ottocento: un complesso completamente ristrutturato e riqualificato ad uso commerciale e abitativo, che conserva però diversi elementi del suo passato produttivo.

Si riconoscono subito l’alta ciminiera, il canale di derivazione da quello della villa — che un tempo garantiva l’approvvigionamento idrico — e le costruzioni annesse, oggi restaurate ma ancora leggibili nella loro funzione originaria.

All’interno di uno degli edifici è ospitata una parte degli espositori del mercato, con servizi igienici e un punto di ristoro: una pausa perfetta per chi vuole unire la visita alla villa con un tuffo nella storia industriale del territorio.

L'ex jutificio Camerini