Bologna – Parigi in auto
Quasi 1.100 km: una distanza piuttosto impegnativa, soprattutto considerando che l’auto, a Parigi, è inutile se non addirittura d’intralcio. Se aggiungiamo il costo del carburante e dell’autostrada (soprattutto in Italia), il viaggio diventa decisamente costoso, quindi conviene fare bene i conti.
Noi abbiamo spezzato in due — come spesso facciamo sulle lunghe distanze — sia il viaggio di andata che quello di ritorno, approfittando per fermarci in Alsazia, incantevole durante il periodo natalizio. Di questa zona scriverò più dettagliatamente in un’altra occasione.
Avere la possibilità di spostarsi in auto offre però una libertà maggiore e consente, come abbiamo fatto noi, di soggiornare un po’ più lontano dal parco, risparmiando così sull’alloggio.
Il parco decorato a festa durante il periodo natalizio
La stazione di Marne-La-Vallée
La nostra sistemazione
Essenziale, quando si parla di periodi così affollati, è giocare d’anticipo. A Capodanno non esiste il “Last Minute”: aspettare significa soltanto pagare di più, trovare soluzioni scomode o non trovarne affatto.
Come dicevo in precedenza, avere l’auto ci ha permesso di scegliere un hotel un po’ più distante dal parco — i prezzi di quelli “ufficiali” erano fuori dalla nostra portata — e abbiamo optato per il Best Western Grand Parc. Non raggiungevamo Disneyland direttamente in auto (tra parcheggio a pagamento e traffico non ne sarebbe valsa la pena), ma ci spostavamo verso la stazione Val d’Europe, nei pressi dell’omonimo centro commerciale. Lì parcheggiavamo gratuitamente e prendevamo il treno, scendendo alla stazione successiva, Marne‑la‑Vallée: con il carnet da 10 biglietti, il costo è di poco inferiore ai due euro a corsa.
La magia di Disneyland durante le feste
Ero già stata al parco in estate, ma Disneyland durante le feste natalizie è letteralmente magico. Gli splendidi addobbi, la nevicata in Main Street U.S.A., la musica e le parate in costume rendono l’atmosfera ancora più fiabesca.
Se poi amate gli addobbi a tema, negli store del parco si trovano decorazioni meravigliose e introvabili altrove: preparate il portafoglio però, perché sono splendide… ma decisamente costose.
Il Magico Natale Disney inizia nei primi giorni di novembre e prosegue fino al 7 gennaio. Andando a Capodanno si è quindi ancora nel pieno dei festeggiamenti, immersi in quella zuccherosa aria natalizia che rende tutto più speciale.
Un momento della parata natalizia
Bumblebee non sarà stato un capolavoro, ma ci ha permesso di tirare mezzanotte seduti e al caldo
Come abbiamo “tirato” la mezzanotte
Trascorrere un’intera giornata tra Disneyland e Walt Disney Studios, restando fino a mezzanotte, è piuttosto impegnativo — almeno per due slow travellers come noi. Arrivati verso le 20.00 eravamo stanchi, infreddoliti e affamati, e di un posto dove mangiare, nemmeno nel più misero fast food, non c’era traccia.
L’idea iniziale era quella di rientrare in albergo e riposare un po’, ma vista la valanga di gente che continuava ad arrivare temevamo di avere difficoltà a tornare. Così, girovagando per il Disney Village, ci è venuta l’illuminazione: infilarci al cinema. In questo modo abbiamo passato un paio d’ore seduti, al caldo e con qualcosa da mettere sotto i denti, godendoci un "bel" film in IMAX, anche se in lingua originale.
Il capodanno al parco
Il biglietto d’ingresso a Disneyland NON COMPRENDE la festa di Capodanno, che si svolge dalle 20:30 del 31 dicembre alle 2:00 del 1° gennaio. Inoltre, chi possiede solo il biglietto giornaliero deve uscire prima dell’orario consueto. Su questo punto il sito ufficiale non è molto chiaro: per il 31 dicembre indica un’apertura dalle 9:00 all’1:00, portando facilmente a pensare che si possa restare oltre la mezzanotte.
Per festeggiare senza sovrapprezzi c’è il Walt Disney Studios (che richiede comunque un biglietto a parte, solitamente acquistato insieme a quello di Disneyland). Qui si trovano animazione dal vivo e fuochi d’artificio: non sarà come brindare davanti al castello della Bella Addormentata, ma è una valida alternativa. Anche perché, prima di uscire da Disneyland, attorno alle 18:30 si può assistere alla splendida proiezione di luci e suoni sul castello.
Il capodanno al Walt Disney Studios
L’interno del Bistrot Chez Remy
A pranzo chez Remy
Il primo giorno dell’anno ci siamo voluti fare un regalo e abbiamo pranzato al Bistrot Chez Rémy. Ho prenotato la mattina del giorno prima, riuscendo ad accaparrarmi gli ultimi posti disponibili. Non è certo un ristorante economico e non si esce pieni da scoppiare, ma la qualità del cibo è ottima e l’ambientazione è divertentissima: sembra davvero di trovarsi nel mondo del piccolo topolino, tra piante e stoviglie giganti, tutto estremamente colorato, proprio come dentro un cartone animato.
Almeno ci siamo rifatti della mancata cena della sera precedente e abbiamo iniziato l’anno con un pranzo come si deve.
Visitare Parigi
Vuoi andare a Disneyland senza visitare Parigi? Noi abbiamo preferito “spezzare” il soggiorno in due: un paio di notti in città e altrettante vicino al parco. Il viaggio in treno fino al centro richiede quasi un’ora e costa circa una decina di euro a persona andata e ritorno; quindi, se si vogliono dedicare alla città almeno due giornate, diventa piuttosto impegnativo.
Piccolo inconveniente: Parigi, in questo periodo dell’anno, è impraticabile. Sono rimasta letteralmente sconvolta dalla folla sulla gradinata del Sacro Cuore e a Montmartre si faceva fatica a camminare. Ci sono stata varie volte, ma non avevo mai trovato una bolgia simile. Tutto questo toglie un po’ di smalto alla bellezza di una città che, secondo me, va vissuta con più calma e un pizzico di solitudine… ma questa è una mia opinione personale.
Giusto due persone sulla scalinata del Sacro Cuore…
Ciao Disneyland Paris
In conclusione
Concludendo: vale la pena trascorrere il Capodanno a Disneyland Paris? La mia risposta è un “nì”.
Considerato che le decorazioni natalizie rimangono per due mesi, andare prima — se possibile — permette di risparmiare e di godersi sia il parco sia la città di Parigi con molta meno gente. Per contro, iniziare il nuovo anno in un luogo così magico ha indubbiamente il suo fascino: psicologicamente è un’esperienza che lascia il segno.
A voi la scelta. Spero che in queste righe abbiate trovato informazioni sufficienti per organizzare, se lo vorrete, il vostro Capodanno a Disneyland Paris.