Tre stati in trenta chilometri
La meta ideale per un ponte primaverile: un itinerario che, in poche decine di chilometri, concentra tanti luoghi da visitare. In un solo fine settimana potrete toccare tre stati — Italia, Francia e Principato di Monaco — senza lo stress di trascorrere ore e ore in auto (ovviamente dipende dalla regione italiana da cui partite 😅).
La parte più impegnativa resta il tratto autostradale da Alessandria al confine, un cantiere infinito. Il mio consiglio è di valutare con attenzione il momento della partenza e del rientro, così da non ritrovarvi imbottigliati nel traffico.
La città di Mentone vista dal terrazzo dell'Ibis Budget
Lo splendido panorama dal Jardin Exotique de Monaco
Dove dormire
Essendo così vicina all’Italia, verrebbe naturale pensare che sia più conveniente soggiornare prima del confine; in realtà, dormire in Francia (colazione a parte) risulta quasi sempre più conveniente. A Mentone c’è davvero l’imbarazzo della scelta, così come a Nizza e in tutto il tratto di costa di cui vi sto parlando.
Di seguito trovate un elenco degli hotel in cui ho soggiornato, ciascuno accompagnato da una mini recensione.
- Menton Best Western Hotel Méditerranée Mentone un vero hotel in stile Anta Viaggi, situato in pieno centro, ma con parcheggio sotterraneo (a pagamento), di una comodità infinita, abbiamo soggiornato lì in dicembre ad un prezzaccio, ovviamente il costo dipende dal periodo e dalle offerte.
- Menton Hôtel Parisien, un po’ distante dal centro storico (circa un km e mezzo), non dispone di parcheggio, ma in questa zona si trova facilmente in strada, inoltre la struttura fornisce un “macaron” che consente di parcheggiare gratuitamente, non c’è l’ascensore, ma la struttura ha solo due piani.
- Menton Ibis Budget, se cercate una sistemazione economica, ma più che decorosa, questo è l’hotel che fa per voi. Si parcheggia comodamente in strada e la vista dai terrazzini è impagabile (quella della prima foto), non consiglio la colazione, misera rispetto al prezzo che comunque è più basso della media.
- Villefranche-sur-Mer Hôtel La Villa Patricia fantastico, immerso nel verde, con parcheggio gratuito, nonostante il sovrapprezzo consigliata anche la colazione che è veramente valida.
- Nizza Hotel Helvetique posizione fantastica in pieno centro città, ha un parcheggio privato (a pagamento), nel caso sia pieno si può parcheggiare in uno vicino convenzionato. Due passi e si è sulla via principale con ogni sorta di negozio, oppure sulla pedonale o nella città vecchia.
Il paradiso degli amanti delle piante grasse… e non solo!
Il clima mite favorisce l’acclimatamento di tantissime specie, e tutte e tre le destinazioni vantano giardini da non perdere.
A Menton si trova il Giardino Val Rahmeh, che ospita più di 1700 specie, sottospecie e varietà provenienti da tutto il mondo: piante rare, in pericolo di estinzione e persino specie ormai estinte in natura. Passeggiare lungo i suoi sentieri è estremamente rilassante ed emozionante al tempo stesso.
Nel Principato di Monaco c’è lo straordinario Jardin Exotique de Monaco, davvero spettacolare. Anche se non amate le piante — e vi assicuro che rimarrete comunque a bocca aperta — il panorama dalle sue terrazze è incomparabile. La grandezza e la quantità dei cactus è impressionante: secondo me è assolutamente da non perdere.
Infine, a Nizza c’è il Parc Phoenix, che con soli 5 euro permette di trascorrere un’intera giornata immersi nel verde. Il parco è molto piacevole, con ampie aree pic‑nic dove consumare qualcosa portato da casa o acquistato nel chiosco, che offre un po’ di tutto. Oltre alle piante, ospita diversi animali, per lo più salvati da situazioni difficili. All’interno del parco si trova anche una grande serra con vari tipi di clima, che accoglie specie vegetali, animali e insetti.
Uno scorcio dello splendido Giardino Val Rahmeh di Menton
L’ingresso del borgo di Villefranche-sur-Mer
Un fine settimana forse non basta
Il tratto di costa è davvero breve, ma i luoghi e le attività da fare sono tantissimi, senza contare gli splendidi panorami che meriterebbero una sosta ogni cinque minuti. Mentone è una città deliziosa, con un centro storico colorato arroccato sulla collina: ricorda molto quelli liguri (del resto siamo a un passo dall’Italia), ma mantiene un carattere decisamente francese in tutto e per tutto.
A Monaco vi sentirete un po’ piloti di F1, visto che il circuito è normalmente percorribile, e un po’ regnanti mentre osservate il palazzo reale nella città vecchia.
Prima di arrivare a Nizza, vale la pena fermarsi a Beaulieu‑sur‑Mer, Saint‑Jean‑Cap‑Ferrat (se amate camminare qui trovate pane per i vostri denti; i più pigri possono comunque concedersi una breve passeggiata panoramica attorno al faro) e Villefranche‑sur‑Mer, assolutamente incantevole.
Infine, Nizza offre davvero tantissimo: dalla città vecchia al panorama della collina del castello, fino ai palazzi, alle chiese e ai musei.
Dove mangiare
Mangiare in Francia può sembrare costoso, ma in realtà i piatti al ristorante sono unici (pietanza + contorno) e solitamente abbastanza abbondanti. Non sprecate soldi in acqua: l’eau en carafe, cioè l’acqua del rubinetto 😁, è sempre bevibile e gratuita. Finirete per spendere meno per una birra che per una bottiglia d’acqua.
Se non potete rinunciare al vino, preparatevi: i prezzi delle bottiglie non sono proprio abbordabili. A volte si trovano vini della casa più che accettabili. Prima dell’inizio del pranzo vi verrà sempre chiesto se desiderate l’aperitivo, che ovviamente è a pagamento.
Vi segnalo alcuni posti che ho provato (purtroppo alcuni in cui sono stata devono aver chiuso nel frattempo); tenete però presente che, soprattutto a Nizza, ci sono tantissimi street food nella zona del mercato dei fiori e molti locali da asporto dove gustare le tipiche Socca (farinata di ceci), Pissaladière (focaccia farcita) e Pan Bagnat (panino con verdure crude, uova sode, acciughe e/o tonno).
- Menton Le P’tit Resto cucina francese, con possibilità di menù da 25 a 29 euro.
- Menton Pâtisserie Romain Laloue per un pasto veloce a base di crepes salate e galettes.
- Nizza La maison de Marie posto TOP per la qualità del cibo servita e per il prezzo non troppo eccessivo.
- Nizza Les Distilleries Idéales più che altro un bar, come cibo servono unicamente un piatto di affettati misti e formaggi con abbondante pane (tutto buonissimo) però c’è un bell’assortimento di birre alla spina e per un pranzo veloce ed economico va più che bene e il locale è veramente bello.
La daube niçoise (stufato di carne) alla maniera de La maison de Marie con ravioli
Il mercato dei fiori di Nizza nella città vecchia