4 Birrerie da non perdere a Merano!

Amanti del luppolo a me! Se anche voi adorate i locali in stile bavarese, con birra alla spina a fiumi, stinchi con patate e altre specialità sostanziose, non potete perdervi le quattro migliori birrerie di Merano — tutte rigorosamente testate (anzi, gustate) da noi.

Per chi non conosce la storia della città, va ricordato che prima della Prima guerra mondiale Merano era austriaca. Forse è anche per questo che le sue birrerie hanno un’aria così autentica, quasi mitteleuropea.

Ma bando alle ciance: entriamo nel primo locale.

Si trova in pieno centro, lungo la celebre via dei Portici, la principale via dello shopping di Merano. Non è solo una birreria, ma anche una piccola locanda con quattro suites. Alla spina vengono servite le birre Augustiner nelle loro varianti classiche (Edelstoff/Lager, Dunkel/Ambrata, Lagerbier Hell/Lager) e quelle stagionali, come la Natalizia o la Pasquale. In bottiglia si trovano Weißbier, Pils e Radler — anche se, diciamolo, della Radler preferiremmo non parlare.

Il menù è tipicamente bavarese: brezel, speck, salumi affumicati, canederli, spätzle, cotoletta e stinco. L’interno del locale non è molto grande; in estate si aggiunge il giardino, ma è comunque consigliabile prenotare. L’atmosfera è quella delle birrerie di Monaco di Baviera: rivestimenti in legno, tavoli spartani e apparecchiatura fai‑da‑te, con tovaglioli e posate raccolti nel boccale al centro del tavolo.

Si mangia bene, anche se, personalmente, non è il mio locale preferito a Merano.

Bierstüberl Gatto Nero

È una delle due birrerie Forst presenti a Merano ed è, senza dubbio, la mia preferita. Già il nome e il logo le guadagnano tutta la mia simpatia, ma ciò che la distingue davvero è l’atmosfera: più raccolta, più curata e decisamente più accogliente rispetto alla Forsterbräu Meran.

L’arredamento è in legno, come da tradizione, ma più ricercato. Anche il menù differisce leggermente da quello della birreria principale: sempre ricco di specialità tipiche, ma con proposte più elaborate. Per esempio, il canederlo di barbabietole l’ho trovato solo qui.

La birreria si trova nei pressi del teatro di Merano, in una via poco frequentata. Si sviluppa su due piani, ma i posti a sedere non sono molti, quindi la prenotazione è indispensabile.

Come nella più grande Forsterbräu, si beve birra Forst. Ammetto che prima di andare a Merano non la apprezzavo particolarmente, ma dopo aver assaggiato la Sixtus alla spina — che nella mia zona non si trova nemmeno in bottiglia — ho decisamente cambiato idea.

LEGGO CON GRANDISSIMO DISPIACERE SU GOOGLE CHE IL LOCALE HA CHIUSO DEFINITIAVAMENTE, OVVIAMENTE SONO AFFRANTA

La wienerschnitzel con patate del Gatto Nero

I canederli al formaggio della Forsterbräu Merano

Non si può andare a Merano senza cenare almeno una volta alla Forsterbräu. Anche se la mia preferita resta il Gatto Nero, tra le due questa è sicuramente quella che consiglierei. Si trova lungo la via principale del passeggio e non può passare inosservata: è enorme, una vera istituzione cittadina.

Nonostante le dimensioni, è quasi sempre piena, quindi prenotare è vivamente consigliato. Il locale è articolato in diverse grandi sale; purtroppo non ho avuto modo di provarle tutte e non saprei dire se sia possibile scegliere dove sedersi. C’è anche un giardino esterno che, in inverno, viene chiuso e utilizzato comunque.

Il menù è molto vario: oltre alle classiche specialità bavaresi, si trovano anche spaghetti, hamburger e insalate, quindi è adatto a tutti i gusti. Naturalmente, alla spina e in bottiglia, è disponibile l’intera gamma delle birre Forst.

Questa birreria non si trova propriamente a Merano, ma a Lagundo, ed è adiacente alla fabbrica Forst. Se siete in zona e amate la birra, una visita alla fabbrica è quasi obbligatoria: da metà giugno a ottobre è possibile effettuare una visita guidata (riservata ai maggiori di 16 anni). Durante le feste, poi, il giardino di fronte alla fabbrica si trasforma in uno splendido villaggio di Natale, davvero suggestivo.

La birreria è grande — 128 posti — ma nei giorni festivi è sempre piena, quindi è necessario prenotare, anche con largo anticipo. In alternativa, ci si può mettere in fila all’esterno e aspettare: la cucina è aperta con orario continuato dalle 10:00 alle 21:30, anche se in alcune fasce il menù è ridotto. È possibile anche mangiare negli altri due locali all’interno del giardino: non sono esattamente la stessa esperienza, ma restano comunque valide.

Il locale è molto bello e il menù è vario, pur restando fedele alla tradizione altoatesina. Alla spina sono disponibili tutte le birre Forst, mentre in bottiglia si trova anche una piccola selezione di Weihenstephan.

Di fronte alla birreria si trova lo spaccio Forst, dove è possibile acquistare birre — incluse le edizioni speciali Natalizia e Pasquale, introvabili altrove — oltre a vari gadget marchiati Forst.

Un particolare dello splendido arredamento in legno della Bräustüberl Forst di Lagundo